FAQ

There are no translations available.

Le Frequently Asked Questions, meglio conosciute con la sigla FAQ, sono letteralmente le "domande poste frequentemente"; più esattamente sono una serie di risposte stilate direttamente dal'Azienda, in risposta alle domande che gli vengono poste, o che ritiene gli verrebbero poste, più frequentemente dagli utilizzatori di un certo servizio: soprattutto su internet e in particolare nel web e nelle comunità virtuali vi sono domande ricorrenti alle quali si preferisce rispondere pubblicamente con un documento affinché non vengano poste troppo spesso, in modo da sciogliere i dubbi dei nuovi utenti.

Cosa sono le proteine?
Le proteine sono macromolecole presenti in tutti gli esseri viventi che compongono le cellule ed i tessuti e sono importanti per il corretto svolgimento delle funzioni vitali.

Cosa sono gli aminoacidi?
Sono i costituenti delle proteine. In natura ne esistono 20 diversi tipi. La composizione di una proteina dipende dal numero e dal tipo di amminoacidi da cui è formata.

In quali alimenti si trovano le proteine?
Le proteine si trovano in tutti gli alimenti di origine vegetale ed animale in proporzioni variabili.

Cosa sono gli alimenti dietetici destinati a fini medici speciali?
Sono prodotti alimentari che per loro particolare composizione o per il particolare processo di fabbricazione, si distinguono nettamente dai prodotti alimentari di consumo corrente, sono adatti all'obiettivo nutrizionale indicato e sono commercializzati in modo da indicare che sono conformi a tale obiettivo. Sono destinati all'alimentazione di pazienti che presentano alterazioni, disturbi o disordini della capacita' di assunzione, digestione, assorbimento, metabolismo o escrezione di alimenti comuni o di determinati nutrienti contenuti negli alimenti o di metaboliti. Vi appartengono, tra gli altri, gli alimenti a basso contenuto di proteine.

Esiste una differenza tra alimento Aproteico e Ipoproteico?
L'alimento Aproteico ha un contenuto di proteine inferiore od uguale all'1%, quello Ipoproteico ha un contenuto proteico maggiore dell'1% ma inferiore al 2%. Entrambi sono fondamentali  in una dieta che necessita di un basso apporto proteico e che, come tutte le diete, ha necessità di variare i cibi e di fornire all’utilizzatore un giusto equilibrio tra la finalità nutrizionale ed il piacere di alimentarsi.

In quali patologie è necessario seguire una dieta a basso contenuto proteico?
Nelle insufficienze renali (nefropatie), nelle aminoacidopatie metaboliche e nel morbo di Parkinson.

Perchè è importante la dieta aproteica nelle insufficienze renali?
La terapia dietetica può essere in grado di rallentare la progressione del danno renale e ritardare l’inizio della terapia dialitica.

Perché nelle insufficienze renali è necessario ridurre, oltre all'apporto di proteine, anche quello di Sodio, Potassio e Fosforo?
La riduzione dell'assunzione dei sali con la dieta garantisce un miglior controllo dei valori della pressione e rallenta il danno renale. Inoltre il controllo del fosforo è utile per ridurre il rischio di una sua combinazione con il calcio e le conseguenti calcificazioni che possono colpire il sistema circolatorio.

Perché una dieta a basso contenuto proteico può essere efficace nella malattia di Parkinson?
E' dimostrato e sperimentato dagli stessi pazienti che una dieta ipoproteica a colazione e a pranzo migliora l'efficacia della terapia farmacologica a base di levodopa.

Cosa sono le Aminoacidopatie Metaboliche?
Sono causate da una anomalia ereditata dal bambino da entrambi i genitori. Le proteine sono assunte con la dieta ed, in seguito a digestione, sono lisate cioè scomposte, nei vari aminoacidi i quali vengono ulteriormente trasformati in composti necessari alla crescita ed al mantenimento della funzioni dei tessuti. Quando questa trasformazione non è possibile, a causa di un'anomalia genetica, si ha l'accumulo, nel sangue e nei tessuti, di un aminoacido che diviene tossico.

Quali sono le  Aminoacidopatie Metaboliche più frequenti?
La Fenilchetonuria  o PKU, la Tirosinemia e la Leucinosi.

Quale terapia si deve seguire nelle Aminoacidopatie Metaboliche?
La dieta rappresenta la principale soluzione terapeutica perché consente di eliminare o ridurre  le fonti alimentari che divengono tossiche. La terapia dietetica della fenilchetonuria (PKU), ad esempio, si basa su una dieta a basso contenuto di fenilalanina.

Perché i prodotti finalizzati costano più degli alimenti tradizionali?
Le cause sono: un maggiore costo delle materie prime, maggiori controlli ai quali sono sottoposti i prodotti finalizzati e la minore richiesta da parte dei Consumatori rispetto ai prodotti tradizionali. Ciò comporta un inevitabile aumento del prezzo di produzione e di cessione.

Cos'è il Registro Nazionale?
E' un elenco predisposto dal Ministero della Salute, all'interno del quale sono inseriti gli alimenti che sono erogati nelle singole Regioni a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Il Registro Nazionale è suddiviso nelle seguenti sezioni: Alimenti senza glutine, Sostituti del latte materno,  Alimenti destinati a fini medici speciali. E' consultabile sul sito del Ministero. Soltanto i prodotto inseriti nel Registro Nazionale sono erogati gratuitamente.

Alimento SpecialeQual'è il significato di questo simbolo?
E' un contrassegno assegnato dal Ministero della Salute. I prodotti che presentano tale contrassegno sono inclusi nel Registro Nazionale e sono quindi erogati gratuitamente.

 

Perché in alcune Farmacie non si trovano alcuni prodotti inseriti nel Registro Nazionale?
Perché il Farmacista rende disponibile solo i prodotti che ritiene possano essere maggiormente richiesti ma è tenuto a farti avere ogni prodotto di tuo gradimento o che ti ha consigliato il Medico.

Perché è un tuo diritto richiedere ed ottenere dal Farmacista, o dalla tua ASL, il prodotto da te preferito?
Perché tutti i prodotti inseriti nel Registro Nazionale, in quanto autorizzati dal Ministero della Salute, dovrebbero essere erogati senza problemi.

 

Perché non tutte le Regioni erogano i prodotti aproteici nello stesso modo? 
Il Sistema Sanitario Nazionale prevede che ogni singola Regione recepisca le linee guida del Ministero e garantisca, comunque in autonomia, i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).
L’insufficienza renale cronica( I.R.C.), pur essendo una patologia di primaria importanza, non è ancora- dopo anni ed anni- inserita nei LEA e, pertanto, ogni Regione stanzia a favore di questi Pazienti quel che crede opportuno e, sempre con lo stesso criterio, gestisce l’erogazione degli alimenti aproteici.
Di conseguenza ci sono Regioni (V.Aosta, Piemonte, Lombardia, Triveneto, Liguria, Emilia Romagna, Marche, parte della Toscana, Umbria, Lazio, parte della Campania, Calabria, Sicilia (tranne la provincia di Ragusa) che provvedono ad erogare i prodotti avvalendosi delle Farmacie (erogazione indiretta) ed altre (2/3 della Toscana, buona parte della Campania, Abruzzo e Molise, Puglia, Basilicata e Sardegna) che provvedono all’erogazione diretta, ovvero ciascuna ASL acquista i prodotti con gare ed appalti e li distribuisce agli aventi diritto.
Di conseguenza ci sono Cittadini e Pazienti che possono rifornirsi in Farmacia di tutti i prodotti presenti sul mercato ed altri, pure Cittadini e pure Pazienti, che debbono accontentarsi di quel che passa il convento.
Ma non è tutto: ci sono Regioni che erogano fino a 120 euro mensili, altre che forniscono mensilmente un certo numero di chili ed altre che danno 10 euro a testa, ovvero un’elemosina; ci sono Regioni che predeterminano i gusti dei Pazienti escludendo dall’erogabilità alcuni prodotti pur fondamentali ed altre Regioni (od ASL) che , come il Lazio di recente, sospendono l’erogabilità stessa.
Ci sono, quindi, Pazienti di serie A,Pazienti di serie B ed anche Chi è costretto a giocare in un campionato di quarta categoria grazie ad Amministratori che non riescono a rispondere alle loro esigenze.
Questi Amministratori sono a conoscenza, tuttavia, che la dieta ipoproteica permette di ritardare l’ingresso in dialisi, a volte, anche di diversi anni; sanno che un Paziente a dieta conservativa può costare al massimo 1500 euro all’anno; sanno che un Dializzato costa, invece, oltre 45 mila euro. Sanno, o dovrebbero sapere, che la dieta conservativa costituisce un risparmio importantissimo per il Sistema Sanitario Nazionale; sanno che un Paziente a dieta può continuare a svolgere un ruolo attivo nella società e nella famiglia e che mantiene una qualità della vita infinitamente migliore di quella di Chi deve sottoporsi, tre volte alla settimana, alla dialisi.
Ma si sa, gli Ospedali sono diventate Aziende Ospedaliere e le vecchie Unità Sanitarie Locali si sono trasformate anch’esse in Aziende Sanitarie. Sanità uguale Azienda è, quindi, diventato lo slogan dei Pubblici Manager ed anche di troppi Politici senza competenze sanitarie.
Il signor De Lapalice, quello delle ovvietà…lapalissiane, forse si sta rivoltando nella tomba al solo pensiero che la Sanità debba, o possa, essere paragonata ad un’Azienda. Non si rivolta, neppure sulla propria seggiola, chi invece ci amministra e chi, in nome di falsi risparmi, spreca il denaro nel modo in cui le cronache ci documentano.
Il Malato di reni, spesso troppo provato per protestare, deve quindi trovare in sé la forza per organizzarsi e per reclamare quel che è suo di diritto: la cura.
Poichè la dieta conservativa è equiparabile ad una cura, ha il diritto di vedersi riconosciute- ovunque in Italia- le caratteristiche quali-quantitative che tale dieta deve avere.
I Medici specialistici hanno così individuato tali caratteristiche :

  • quantità calorica da alimenti ipoproteici non inferiore alle 1000 kcal giornaliere, da affiancare alle calorie derivanti da altri cibi freschi e/o tradizionali;

  • varietà della dieta per contrastare la malnutrizione;

  • buona palatabilità degli alimenti specifici ed ampia gamma degli stessi onde permettere al Paziente di ritrovare il piacere di nutrirsi;

  • ipoproteicità degli alimenti coniugata al controllo dei minerali nefrologicamente più importanti quali il sodio,il potassio, il fosforo ed anche il calcio.

Il Nefropatico ha, pertanto, esigenze nutrizionali (seppur specifiche) non diverse da quelle di ciascun essere umano; il Nefropatico non è quindi diverso dal Celiaco al quale lo Stato riconosce 120 euro al mese e la possibilità di spenderli in una gamma di oltre 2400 diverse proposte alimentari.
C’è comunque una differenza : in Natura esistono moltissime sostanze alimentari senza glutine ma nessuna, sottolineo nessuna eccetto l’acqua, è naturalmente low protein.
Ciò vuol dire che l’importo del contributo destinato a Chi è affetto da I.R.C., per amor di equità, dovrebbe essere maggiore.
Questo è lo stato attuale dei fatti ai quali si deve aggiungere che:

-da due anni è pronto un Decreto Legge che dovrebbe assicurare alla I.R.C. l’inserimento nei L.E.A; -da due anni tale Decreto è in attesa della firma del Ministro;

-sono anni che le Associazioni di categoria (Associazione Malati di Reni www.malatidireni.it e CittadinanzAttiva www.cittadinanzattiva.it) si battono per ottenere parità di diritti e, localmente, per indurre le ASL a rinunciare alle tanto odiate gare di appalto che, aggiudicate in base al miglior prezzo, non danno né scelta né ampiezza di gamma;

-sono anni che, ora in una Regione ed ora in un’altra, si tagliano i fondi a Chi è malato davvero.

Giacchè il signor De La Palice è ignorato dai più, i Nefropatici – per essere ascoltati- dovranno ricorrere alla famosa espressione del generale Cambronne?

Come si fa a calcolare la percentuale dell'aminoacido da escludere in una proteina?
In natura gli aminoacidi sono distribuiti nelle proteine in una percentuale pressochè omogenea. L'unica leggera differenza si riscontra tra le proteine vegetali ed animali come descritto nel seguente schema:

 

Proteine animali

Proteine vegetali

Media tra proteine vegetali e animali

Fenilalanina

4,9%

4,5%

4,7%

Tirosina

4,3%

3,7%

4%

Leucina

8,5%

6,7%

7,6%

Avvertenza: questo metodo pratico, se pur attendibile, non ha i crismi dell'ufficialità e quindi si prega sempre di seguire i consigli e le modalità di controllo consigliate dai medici curanti.

 


Video

Contatta un Nostro Esperto

Translate
Italian Chinese (Simplified) Chinese (Traditional) English French German Japanese Portuguese Russian Spanish
Newsletter

Newsletter
Rimani sempre aggiornato con le nostre Newsletter.

Chi è on-line
We have 1 guest online
Forum

Visita il sito aziendale
Banner